Cedolare secca a Torino: calcolo dell'affitto a canone concordato

Calcolo della cedolare secca a Torino, lo strumento gratuito per proprietari, agenzie immobiliari e consulenti che affittano a canone concordato in provincia di Torino. Torino è capoluogo di provincia e rientra tra i comuni ad alta tensione abitativa: i contratti a canone concordato hanno la cedolare secca al 10%.

Cedolare concordato10%
IMU seconde case10,60‰
IMU concordato effettiva4,31‰
Abitanti872.367
1 · Dove si trova l'immobile
2 · Tipo di contratto
3 · Superfici mq calpestabili
4 · Dotazioni decidono la sub-fascia
Punteggio 0 · 3ª sub-fascia

6 punti o più: 1ª sub-fascia. Da 4,5 a 5,5: 2ª. Fino a 4: 3ª.

5 · Maggiorazioni facoltative

Alcune maggiorazioni richiedono la doppia firma delle associazioni (proprietari e inquilini).

6 · Dati per l'IMU

Cedolare secca e IMU a Torino

Per il 2026 il Comune di Torino applica il 10,60‰ alle seconde case e un'aliquota agevolata del 5,75‰ alle abitazioni affittate a canone concordato. Con la riduzione statale del 25% si arriva a un'aliquota effettiva del 4,31‰.

Un esempio con un bilocale da 600 € di rendita catastale: affittato a canone libero paga circa 1.068 € di IMU l'anno, a canone concordato circa 435 €. Su un canone di 700 € al mese la cedolare al 10% vale 840 € l'anno, contro 1.764 € al 21%.

Il canone concordato a Torino segue l'accordo territoriale del 6 dicembre 2022, firmato dalle associazioni dei proprietari e degli inquilini e depositato in Comune. Le fasce in euro al mq si trovano nelle tabelle allegate all'accordo.

Fonte aliquote: comune.torino.it

Preventivo per il proprietario

Per agenzie e consulenti: inserisci i dati, poi scarica il PDF o invia il riepilogo con il link al calcolo completo.

Chi invia
Destinatario e immobile

Il link apre il calcolatore con gli stessi dati già inseriti.

Anteprima documento

Affitto negozio: imposta di registro F24 e tasse annue

Per i negozi (categoria C/1) la cedolare secca non si applica: ogni anno si paga l'imposta di registro del 2% con F24 Elide, divisa a metà tra proprietario e inquilino. Il proprietario paga anche IMU e IRPEF sul canone.

Contratto
IMU e IRPEF del proprietario
AnnualitàDa pagare entroCodice tributoRegistro totaleProprietarioInquilino

Prima annualità: si paga alla registrazione del contratto (modello RLI), entro 30 giorni dalla firma, minimo 67 €. Annualità successive: F24 Elide entro 30 giorni dall'inizio di ogni nuova annualità. Il bollo di 16 € ogni 4 facciate si paga solo alla registrazione. Pagando tutta la durata subito si ha uno sconto pari a metà del tasso di interesse legale (1,6% nel 2026) per ogni anno.

F24 Elide da stampare annualità successive

Dati di esempio: sostituiscili con quelli veri. Il codice identificativo è sulla ricevuta di registrazione del contratto (modello RLI).

Si stampa un promemoria con i campi del modello F24 Elide già compilati, da ricopiare in banca, in posta o nell'home banking.

Anteprima F24 Elide

Valori dell'accordo di Torino

€ al mq utile al mese, contratto 3+2 (valori anche per transitori e studenti). Le durate più lunghe alzano leggermente minimi e massimi.

Zona1ª sub-fascia2ª sub-fascia3ª sub-fascia
Centro3,70 – 6,503,10 – 5,702,50 – 4,60
Semicentro3,70 – 5,903,10 – 5,202,50 – 4,50
Periferia3,70 – 5,503,10 – 4,702,50 – 4,00
Collina3,70 – 6,503,10 – 5,702,50 – 4,60
Pregio5,00 – 8,00 (senza sub-fasce)
IMU Torino 2026Aliquota deliberataCon riduzione 25%
Concordato 3+2 e oltre, studenti5,75‰4,31‰
Concordato transitorio10,60‰7,95‰
Canone libero, seconde case10,60‰–

Come si calcola

Canone concordato

Ogni comune ha un accordo territoriale con un minimo e un massimo in euro al mq al mese, per zona e caratteristiche dell'alloggio. Il canone deve stare dentro questa fascia.

mq × €/mq della fascia

Cedolare secca

Sostituisce IRPEF e addizionali. Con il canone concordato nei comuni ad alta tensione abitativa, come tutti i capoluoghi di provincia, è al 10% invece del 21%.

canone annuo × 10%

IMU

Si calcola sulla rendita catastale con l'aliquota decisa dal comune. Per i contratti a canone concordato la legge la riduce del 25%.

rendita × 1,05 × 160 × aliquota × 75%

Domande frequenti su Torino

A Torino la cedolare secca è al 10%?

Sì, per i contratti a canone concordato. Torino è capoluogo di provincia e quindi comune ad alta tensione abitativa. Per i contratti a canone libero la cedolare resta al 21%.

Quanto si paga di IMU a Torino affittando a canone concordato?

Con i dati raccolti, l'aliquota effettiva per il concordato è del 4,31‰ della base imponibile (rendita × 1,05 × 160). Verifica sempre la delibera dell'anno in corso.

Serve l'attestazione per il canone concordato a Torino?

Per i contratti firmati senza l'assistenza delle associazioni serve l'attestazione di rispondenza di un'associazione firmataria dell'accordo territoriale di Torino. Senza attestazione si rischia di perdere cedolare al 10% e IMU ridotta.

La cedolare secca vale anche per i negozi a Torino?

No. Per i negozi (C/1) si paga l'imposta di registro del 2% ogni anno con F24 Elide, oltre a IMU e IRPEF. Puoi calcolarla nella sezione negozio di questa pagina.

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